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lunedì 29 ottobre 2007

Temple Of The Dog

Temple Of The Dog è il nome di un gruppo formatosi a Seattle nel 1990 unendo componenti di Soundgarden e Pearl Jam, gruppo che fece un solo album che prende il nome della band.

Breve Biografia:
I Temple of the Dog furono formati da Chris Cornell dopo la morte per overdose di eroina, avvenuta nel 1990, del suo amico e compagno di stanza Andrew Wood, cantante dei Mother Love Bone. Dopo questo evento, Cornell scrisse due canzoni, Say hello 2 heaven e Reach down, e contattò due degli ex componenti dei Mother Love Bone, Stone Gossard e Jeff Ament, con l'intenzione di registrare le canzoni per realizzare un singolo.

Il gruppo fu completato dal batterista dei Soundgarden, Matt Cameron, e dal futuro chitarrista dei Pearl Jam, Mike McCready. Iniziarono le prove delle canzoni, e da queste prove nacquero nuove canzoni, e dal preventivato singolo venne fuori un album, Temple of the Dog, pubblicato il 16 aprile 1991 dalla casa discografica A&M Records. Al gruppo si unì anche Eddie Vedder, appena diventato il cantante dei Pearl Jam, che partecipò nel pezzo Hunger strike in duetto con Cornell. Dopo la pubblicazione, l'album ebbe delle buone recensioni, ma non raggiunse le posizioni alte della classifica se non dopo la pubblicazione ed il successo dell'album Ten dei Pearl Jam, avvenuta nel 1992. Infatti, dopo questo avvenimento, la casa discografica A&M records pubblicò nuovamente il singolo Hunger strike, sia come singolo che come video, e l'album entrò nelle prime dieci posizioni in classifica, diventando disco di platino nel 1992.

Componenti del gruppo:
Chris Cornell - voce
Eddie Vedder - voce in Hunger strike
Stone Gossard - chitarra
Mike McCready - chitarra
Jeff Ament - basso elettrico
Matt Cameron - batteria

L'album Temple Of The Dog è risultato veramente un bellissimo lavoro di collaborazione e chi apprezza la musica rock, specialmente chi apprezza Pearl Jam e Soundgarden non può non ascoltare questo album!!!

Ora vi mostro il video di Hunger Strike (canzone strepitosa)

mercoledì 26 settembre 2007

Pearl Jam - Immagine in cornice


Immagine in cornice (Picture in a frame) è un regalo che i Pearl Jam hanno voluto fare ai fans italiani. La band di Seattle ha confezionato un film-documentario sul tour dello scorso anno in Italia, assemblando esibizioni dal vivo e dietro le quinte.

Il gruppo di Seattle ha girato un dvd dedicato al nostro paese, o meglio all’immagine che Eddie Vedder e compagni si sono fatti dell’Italia. Il titolo del dvd, che uscirà a settembre 2007, ma che sarà in prevendita già dalla metà di agosto, è ‘Immagine in cornice - Picture in a frame’. Il titolo cita la cover di Tom Waits che Eddie Vedder suonò a Milano lo scorso anno durante il tour, dedicandola alla fidanzata, la modella Jill McCormick. Vedder, dopo essere stato sposato per anni con Beth Liebling, ha divorziato e si è legato alla modella con cui ha avuto una figlia, Olivia.

Il prezioso dvd riporterà alcuni brani tratti dalle diverse date del tour, con aggiunte spieciali: viaggi, soundcheck e altro.
La regia è stata curata da Danny Clinch, regista e fotografo che negli ultimi tempi ha lavorato anche per Bruce Springsteen. In aggiunta al dvd, il Ten Club, il fans club più famoso e importante della band, invierà una t-shirt speciale che ricorderà il tour.

“Picture in a frame è un film che volevo davvero fare – spiega Danny Clinch - La band mi ha invitato in Italia e mi ha dato l'accesso di cui avevo bisogno per mostrare un lato della band che raramente i loro fan vedono. E' diventata anche una collaborazione. La band mi ha anche offerto della musica inedita e Mike è entrato in studio apposta per creare dell'altra musica per i commenti sonori. Questo è uno sguardo sui Pearl Jam che nessuno ha mai visto. Un viaggio nell'Italia del Nord insieme alla band, attraverso il documento e attraverso l'astrazione”.

La track list del dvd è questa: Severed hand (Milano), World wide suicide, Life wasted (Torino), Corduroy (Verona), State of love and trust (Milano), Porch (Verona), Evenflow (Torino), Better man (Verona), Alive (Milano), Blood (Verona), Comatose (Pistoia), Come back (Pistoia), Rockin' in the free world (Pistoia), A quick one while he's away (Torino), Throw your arms around me (Pistoia), Yellow ledbetter (Milano).

Un regalo speciale, di cui i fans dei Pearl Jam conoscono il valore. La band è sempre stata molto legata al pubblico e ai veri appassionati, a cui riserva trattamenti speciali. Basti pensare al cd natalizio che ogni socio del Ten Club riceve ogni anno, o ai bootleg ufficiali dei concerti. Un’attenzione che i fans ricambiano supportando la band in maniera incondizionata, anche nei periodi neri: come la tragedia di Roskilde, in Danimarca, dove morirono nove ragazzi durante una data.

Intato io vi mostro uno spezzone di live dei Pearl Jam a Bologna il 14 settembre 2006 (una delle date del tour), concerto che anche io ho avuto l'onore di assistere, la canzone in questione è Present Tense.


.... a dimenticavo, il dvd dovrebbe essere uscito ieri quindi correte a comprarlo

giovedì 3 maggio 2007

Periodo Live Rock!!!!


Oggi stavo pensando al fatto che fra un mese circa inizierà il mio periodo di concerti. Infatti il 15 Giugno sarò a Venezia all'Heineken Jammin Festival, giornata con headliner i mitici Pearl Jam, il 28 giugno sarò allo stadio Friuli di Udine dove si esibiranno i Red Hot Chili Peppers mentre il 14 luglio sarò a Ferrara ad assistere lo show degli Arctic Monkeys. Sono carichissimo e non vedo l'ora che arrivi il primo concerto!!!!

Intanto vi voglio far ascoltare una canzone per ogni gruppo in questione.

Partiamo con i primi, i Pearl Jam e tra le tante canzoni vi propongo una versione acustica dal vivo di "Yellow Ledbetter"


Ora è la volta dei Red Hot Chili Peppers con "My Friends" tratta dall'album "One Hot Minute"


Per finire eccovi "Fake Tales Of San Francisco" degli Arctic Monkeys

sabato 7 aprile 2007

Pearl Jam - Sad, live at Reading Festival 2006

Oggi vi propongo una canzone super dei Pearl Jam!!!
Si intitola "Sad" e non fa parte di nessun album, si trova nella raccolta di inediti e b-side "Lost Dogs".
Ascoltatela live al Reading Festival 2006, è strepitosa!!!

lunedì 26 marzo 2007

Nuovo libro sui Pearl Jam.

Questa volta a firmarlo e’ Francesco Rosati che, per Editori Riuniti, pubblica “Pearl Jam - 1991-2006 Atto di rivolta”.

Nella loro carriera hanno venduto oltre 60 milioni di album e ottenuto numerosissimi riconoscimenti, come American Music Awards, MTV Awards e Grammy, imponendosi come una delle rock band piu' innovative degli ultimi 15 anni. I Pearl Jam hanno saputo tracciare un suono che da Seattle si e’ espanso a macchia d’olio per entusiasmare fans di tutto il mondo. Sulla band di Eddie Vedder, attesa venerdì 15 giugno sul palco dell’Heineken Jammin' Festival al Parco San Giuliano di Venezia, sono stati scritti fino ad oggi numerosi volumi (alcuni dei quali di produzione italiane, come quelli a firma di Claudio Todesco, tra cui “Pearl Jam: the Long Road” e “Le canzoni dei Pearl Jam” in coppia con Giulio Nannini). Può apparire quindi superfluo un nuovo libro sul gruppo statunitense, ma nel caso di “Pearl Jam 1991 2006 Atto di rivolta”, realizzato da Francesco Rosati, ci sono diversi punti a favore. Prima di tutto in questo libri la produzione del gruppo viene analizzata, come caratteristica della collana “Momenti Rock” di Editori Riuniti, seguendo l’ordine di uscita degli album. Quindi, al di là delle note biografiche, l’attenzione e’ concentrata soprattutto sulle fasi che hanno portato alla produzione di album come “Ten”, “Vs” fino all’ultimo lavoro dal titolo omonimo. Leggendo il libro si può comprendere l’evoluzione dei Pearl Jam: hanno iniziato, durante l’era del grunge, proponendo proponendo una miscela di hard rock e funky, con ottimi riff di chitarra elettrica. Sono poi passato verso la canzone sociale e di protesta. E’ il caso di brani come “World Wide Suicide”, storia di una madre che piange il figlio ucciso in battaglia perché la sua vita “il Presidente l'ha considerata di sua proprietà”. Unica nota negativa e’ legata all’assenza di una discografica. Un gruppo come i Pearl Jam, che solo in fatto di dischi live ne ha pubblicati in grande quantità (per contrastare il fenomeno dei bootleg illegali), meritava di essere trattato anche sotto questo aspetto. Infatti, a parte una sezione chiamata “Quindici anni di concerti”, con il meglio delle performance del gruppo, non c’e’ un ordine cronologico di tutte le uscite su CD e CD singoli, sulle partecipazioni e le collaborazioni.

Per concludere vi propongo il video di World Wide Suicide, bellissima canzone dei Pearl Jam, uno degli esempi di atti di rivolta in questo preciso caso contro Bush!!

Worldwide Suicide

lunedì 19 marzo 2007

Rock and Roll Hall of Fame (R.E.M and Eddie Vedder - Man On The Moon)

Durante la notte al Waldorf Astoria di New York si è celebrata la cerimonia di insediamento nella Rock and Roll Hall of Fame della "classe 2007", rappresentata da R.E.M., Van Halen, Patti Smith, Grandmaster Flash e Ronettes. Ad "accompagnare" i R.E.M. c'era il cantante dei Pearl Jam Eddie Vedder, che per l'occasione ha cantato con Michael Stipe Man on the Moon mentre la band, con l'ex Bill Berry alla batteria, ha suonato anche Begin The Begin e Gardening At Night, che Stipe ha dedicato a Kurt Cobain. A fine serata i R.E.M. sono tornati sul palco per accompagnare Patti Smith lanciata in una emozionante cover di I Wanna Be Your Dog degli Stooges.

R.E.M and Eddie Vedder - Man On The Moon

lunedì 5 marzo 2007

Pearl Jam - Black

La canzone che vi propongo oggi è forse la mia canzone preferita in assoluto!!! Dico forse perchè non è facile capire al 100% qual'è la migliore, anche perchè i gusti musicali cambiano con il cambiare del tempo, col cambiare dell'umore, delle situazioni in cui ti trovi . . . Fatto sta che questa canzone, ossia "Black" dei Pearl Jam, scatena in me un sacco di emozioni, mi sconvolge proprio, e non so bene neanche il motivo, posso solo dire che la musicalità della canzone in generale, il suono della chitarra elettrica nei minuti finali, la voce disperata di Eddie Vedder e il testo della canzone mi coinvolgono un casino.
Pensare che la prima volta che ascoltai questa canzone dissi: - mmm non mi piace, non sa di niente!!! Dal secondo ascolto in poi iniziai ad apprezzarla sempre di più e ormai saranno anni che la considero favolosa e potrei ascoltarla ogni 5 minuti e sono convinto che non mi stancherebbe!!!!

Ora ecco il video della canzone preso da un live!!! Non vi posso far sentire la canzone album version perchè i Pearl Jam non hanno fatto il videoclip della canzone.



TRADUZIONE TESTO:

Nero

Fogli bianchi, intatti fogli di argilla
giacciono distesi li dove una volta erano i nostri corpi
Tutti i cinque orizzonti ruotavano intorno alla sua anima
come la terra con il sole
Ora l'aria che sentivo e respiravo è scomparsa
Ooh, e ogni cosa mi faceva pensare a lei
Ooh, io so che mi dava tutto quello che possedeva
e ora le mie mani amare lacerano sotto le nuvole
quello che è stato
Oh, le foto devono essere state lavate nel nero, tatuando ogni cosa...

Faccio un giro fuori
sono circondato da dei bambini che giocano
Posso sentire le loro risate, allora perchè brucio
e mi contorco nei miei pensieri che mi ruotano in testa
Sto ruotando, sto ruotando
Come può il sole tramontare così velocemente?
e le mie mani amare cullare vetri rotti di ogni cosa che era?

tutte le foto sono state lavate nel nero, tatuando ogni cosa...
tutto il mio amore è andato in malora trasformando il mio mondo di nero!
Tatuando tutto quello che vedo, quello che sono, tutto quello che sarò....si

Io so che un giorno tu avrai una vita bellissima, io so che sarai una stella
nel cielo di qualcun altro, ma perchè
perchè, perchè non può essere, perchè non può essere il mio